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UN APERITIVO CON PRIMARIGA. GLI EDITORI: GABRIELE CAPELLI EDITORE, GATTOMERLINO, NUOVA IPSA EDITORE.



Cosa pensano le tre case editrici, che abbiamo avuto il piacere di intervistare questa settimana, di e-book, auto pubblicazione, della nuova legge sul libro e la lettura e quali sono le loro novità editoriali? Lo abbiamo chiesto a Gabriele Capelli Editore, GattoMerlino e Nuova Ipsa Editore.




Quanto contano gli orientamenti del mercato nelle scelte editoriali? Gabriele Capelli Editore. Per le mie scelte non contano nulla. Pubblico ciò che mi piace. GattoMerlino. Nelle nostre scelte per nulla, ma non per partito preso. Nuova Ipsa Editore. Per qualcuno forse molto, per noi poco o quasi per niente. Scegliamo con l’intuito, con il cuore e a volte anche di pancia. Non ci poniamo limiti e la nostra produzione spazia tra più generi e argomenti.


Alcune case editrici non investono negli esordienti, voi come vi ponete con chi si approccia al libro per la prima volta? Gabriele Capelli Editore. Esordiente o no, a me interessa che sia una bella storia, scritta bene, che sia in grado di catturare i lettori dalla prima all'ultima pagina. È questo l’unico parametro di giudizio. GattoMerlino. Leggiamo tutte le proposte e, se ci piacciono, siamo felici di pubblicarle, senza chiedere all'autore alcun contributo. Molte proposte, centinaia ogni anno, non sono da prendere in considerazione. Riceviamo molte raccolte di poesie. Ma si fa presto a dire "poesia". Delle tantissime che arrivano alla casa editrice ne selezioniamo, tra gli italiani, tre o al massimo quattro, e altrettante tra gli stranieri non ancora conosciuti in Italia, che traduciamo mantenendo sempre il testo originale a fronte. Questi ultimi però vengono scelti tra quanti hanno già avuto qualche riconoscimento e hanno già pubblicato nel loro Paese. Nuova Ipsa Editore. Siamo aperti a tutti, purché ci sottopongano un buon libro. Non abbiamo pregiudizi di sorta, abbiamo i nostri autori di punta, certo, ma con chi ci affida la sua opera per la prima volta sentiamo una responsabilità e anche un brivido in più, trepidando per l’accoglienza che riserveranno i lettori.


In che cosa la vostra casa editrice differisce dalle altre e perché un autore dovrebbe scegliere di inviarvi il proprio manoscritto? Gabriele Capelli Editore. Onestamente mi è difficile rispondere. In linea di massima le case editrici sono simili, i processi di selezione e di produzione sono i medesimi. Potrei azzardare che pubblicando solo 6/7 libri all'anno (a fronte di 50/80 manoscritti ricevuti), l'attenzione nei confronti dei “miei” libri è e rimane sempre alta se parliamo di promozione. GattoMerlino. Per dare una risposta dovrei conoscere tutte le altre case editrici. Vedo che molti si rivolgono a noi, perché alcuni autori pubblicati parlano di noi come una casa editrice seria. Piera Mattei che è la responsabile editoriale prima di aprire la GattoMerlino ha pubblicato libri come autrice, traduttrice e critica letteraria. Nuova Ipsa Editore. Perché abbiamo un’esperienza pluri trentennale, perché ci dedichiamo interamente all'autore e alla sua opera, perché siamo trasparenti e sinceri, perché ci prendiamo cura di ogni minimo dettaglio in tutte le fasi che precedono la pubblicazione


Una volta selezionato un manoscritto, quale processo di editing segue? È affidato a un singolo editor o a più persone? Gabriele Capelli Editore. Il testo viene affidato ad una sola persona selezionata, che si interfaccia con l’autore per rivedere periodi o ricalibrare passaggi, se questo è necessario. Un processo molto attento che non snatura mai la voce dell’autore. Poi, in un secondo tempo, si rivede il manoscritto per andare a stanare i maledetti refusi che, sembra un mistero, appaiono sempre poco prima di andare in stampa. GattoMerlino. Di solito nasce un vero e proprio dialogo con l'autore. Questo è il tipo di editing che adottiamo. A volte il libro cresce durante mesi, attraverso scambi di email con la responsabile editoriale. Nuova Ipsa Editore. Dopo che il manoscritto ha superato il giudizio del comitato di lettura, viene sottoposto all’editing che può durare anche un mese e infine alla correzione di bozze. Abbiamo un comitato di lettura esterno, l’editing avviene in casa editrice con la nostra editor e spesso con lo stesso autore, e infine la correzione di bozze è sempre a cura della nostra editor. L’ultimo sguardo è quello dell’editore in persona che col suo occhio allenato e l’esperienza trova sempre l’ultimo dettaglio da perfezionare.


Quali canali promozionali adotta la casa editrice per pubblicizzare un libro appena dato alle stampe? Gabriele Capelli Editore. Mi appoggio ad un ufficio stampa esterno e direttamente utilizzo email mirate, social network, presentazioni e qualsiasi cosa mi venga in mente per fare arrivare il libro al pubblico più vasto possibile. GattoMerlino. La GattoMerlino ha un suo spazio a Roma, in Borgo Vittorio, dove presenta le sue novità, e realizza incontri tra autori, autori e critici. I comunicati stampa sono rivolti a un ampio indirizzario e vengono pubblicati su alcune riviste on-line. Si assecondano anche iniziative in diverse città d'Italia. Ovviamente le nuove uscite vengono poste in evidenza sul sito della casa editrice. Poi ci sono le fiere e, in particolare, sin da quando la casa editrice è nata, la fiera Più libri più liberi. Nuova Ipsa Editore. Usiamo la promozione della pde, facciamo più presentazioni sia nella nostra città che fuori, abbiamo una nostra mailing list, creiamo eventi su Facebook, organizziamo feste e presentazioni nella nostra libreria, spediamo copie omaggio ai giornalisti che sappiamo potrebbero essere interessati a recensire i nostri libri.


Quale importanza riveste per la casa editrice la parte digitale? Alla pubblicazione cartacea segue sempre un e-book? Gabriele Capelli Editore. Per il momento riveste un'importanza marginale ma, sì, la versione elettronica segue sempre quella cartacea (se contemplato nelle norme contrattuali). GattoMerlino. No, solo i testi scientifici che pubblichiamo, perché infatti le nostre edizioni hanno anche una parte di pubblicazioni scientifiche in inglese rivolte a specialisti, sono poi tradotti in e-book. Nuova Ipsa Editore. All'inizio l’e-book ci ha spaventato un po’ tutti e noi abbiamo cercato di metterci in pari iniziando a convertire tutti i nostri libri in catalogo. Continuiamo ancora oggi non solo per stare al passo coi tempi ma anche perché a volte i nostri libri vengono richiesti all'estero e il metodo più veloce ed economico per averli è attraverso gli e-book. Abbiamo comunque constatato che l’e-book non fa né la guerra, né concorrenza alla carta stampata, è solo un mercato parallelo che soddisfa altri tipi di esigenze.


In Italia ci sono sempre meno lettori, quali sono le problematiche nel mondo dell’editoria e che soluzioni si potrebbero individuare? Gabriele Capelli Editore. Si pubblica molto, troppo. In Italia si parla di circa 125 libri al giorno. Da una parte sembra una bella notizia, ma è impossibile che il mercato riesca ad assimilare una tale quantità di pubblicazioni. Domanda e offerta sono completamente sbilanciate. Il problema del libro, e forse della cultura in generale, è che viene spesso visto come qualcosa di superfluo e che in momenti di crisi se ne possa fare a meno. Per quanto mi riguarda uno Stato “sano” deve reggersi su quattro pilastri: ricerca scientifica, cultura, educazione, socialità. Una delle soluzioni per un aumento di lettori è forse l’avere menti preparate al pensiero critico e bisogna dare delle solide fondamenta a questi quattro pilastri. GattoMerlino. Questa è una domanda che implicherebbe una critica della politica culturale odierna e non c'è spazio qui per un discorso del genere. Nuova Ipsa Editore. Già da anni nelle scuole si adottano più testi extra curriculari per avvicinare i ragazzi alla lettura e questo non può essere che un bene; dalla nostra libreria possiamo vedere con piacere quanti genitori portino i bambini, anche molto piccoli, a scegliere un libro da comprare e questo è importantissimo. Credo che la nuova generazione abbia accesso ai libri fin dalla tenera età rispetto al passato e l’editoria di settore ha un’offerta molto più ricca. Non so se i problemi dell’editoria potranno mai risolversi, ma di certo snellire la contorta e costosa filiera del libro darebbe una mano (vedi risposta successiva).


È stata appena approvata la legge sul libro e la lettura che, tra le altre cose, prevede un abbassamento dal 15% al 5% del limite massimo di sconto applicabile a un libro da parte delle librerie. Qual è il vostro punto di vista? Gabriele Capelli Editore. Pienamente d'accordo. Mai sentito nessuno chiedere lo sconto su una pizza da 10 Euro. Per un libro invece... sì. È un'abitudine che deve scomparire. Il libro non è un prodotto di serie B, anzi, e il margine di profitto per l’editore e la libreria è davvero molto basso (ma con quanto resta ci si manda avanti una casa editrice). Se paragoniamo questi numeri a quelli di abiti o oggetti firmati, rasenta addirittura il ridicolo. GattoMerlino. Lascerei alle librerie la libertà di praticare gli sconti che ritengono opportuni. Non è vero, credo, che siano solo le grandi librerie a offrire prezzi scontati, anche le piccole praticano sconti alla clientela affezionata. Nuova Ipsa Editore. Riteniamo giusto questo abbassamento del limite di sconto. Abbiamo la fortuna di vedere il mondo del libro da due prospettive diverse: da produttori a venditori oltre che naturalmente da consumatori. E il prezzo da pagare per la distribuzione nazionale del libro incide più del 60 % sul prezzo di copertina. Se pensiamo alle spese di stampa e a tutto il lavoro che c’è dietro, si capisce bene che sia l’editore che il libraio hanno guadagni più che ridotti, se a questo aggiungiamo gli sconti si finisce davvero per lavorare per un paio di spiccioli…


Qual è la vostra posizione sull'auto pubblicazione? Gabriele Capelli Editore. Non condivido l'auto pubblicazione. Per carità, viviamo in un Paese libero, ma come può il lettore essere sicuro della qualità di quello che sta per acquistare se il testo non ha passato nessun filtro? In questo ragionamento rientrano anche le case editrici a pagamento. Poi che a volte si trovino libri auto prodotti belli e di qualità, succede. Ma è tragicamente raro. GattoMerlino. L'auto pubblicazione? Più di una volta si rivolgono a noi autori quasi-esordienti che offrono un loro "inedito". Dico quasi-esordienti perché poi scopri che in realtà quel libro lo hanno già pubblicato con questi editori che offrono l'auto pubblicazione. Si meravigliano che gli si dica: "Guardi che questo non è più un inedito! C'è già sul web" Credo che questa fretta di dire "ho pubblicato" sia talvolta dannosa. Nuova Ipsa Editore. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma chi si auto pubblica non si mette alla prova e non saprà mai probabilmente le potenzialità che avrebbe potuto avere il suo libro. Senza l’occhio esperto di chi fa questo lavoro il prodotto di un’auto pubblicazione difficilmente può definirsi “libro” nel senso più nobile del termine.


Quali anticipazioni potete farci sulle vostre prossime uscite? Gabriele Capelli Editore. Il programma del 2020 è praticamente pronto, mancherebbe un titolo per novembre ma ci stiamo lavorando. Non potrei dare delle preferenze, anche perché ognuno ha i propri gusti, me compreso pur essendo l’editore. Dato che in arrivo abbiamo una diversità di voci e di trame e ognuna ha un proprio peso specifico, vi invito a visitare il sito della casa editrice e innamorarvi voi del titolo o dell’autore che più vi incuriosisce; è la cosa più semplice: www.gabrielecapellieditore.com. GattoMerlino. Noi abbiamo diverse collane: nella collana Blu, "poesia straniera in traduzione", abbiamo un autore romeno contemporaneo Sebastian Bing tradotto da Alessandro Cucchi, e una selezione di poesie di Emily Dickinson, tradotte da Piera Mattei; nella collana Amaranto, "diari, lettere, documenti", pubblichiamo un esperimento didattico-letterario realizzato in una prima media di Roma dal prof Giorgio Fortini ; nella collana Verde, quella scientifica per non addetti, sempre molto apprezzata, abbiamo due o tre progetti che attendono un'imminente definizione; infine nella serie Azzurra sarà pubblicato un libro illustrato dedicato ai più piccoli, protagonista un entomologo. Nuova Ipsa Editore. Abbiamo in cantiere un libro sulla vita di Renzo Barbera, presidente del Palermo Calcio e noto industriale palermitano e un libro sul veganismo con più di 100 ricette vegane 100% siciliane.



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