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UN APERITIVO CON PRIMARIGA. GLI EDITORI: CENTRO DI, DAMSTER EDIZIONI, PENNE E PAPIRI.



Continuiamo il nostro viaggio tra gli editori italiani curiosando tra il loro catalogo e ascoltando il loro punto di vista su vari aspetti del mondo editoriale. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Centro Di, Damster Edizioni e Penne e Papiri.



Quanto contano gli orientamenti del mercato nelle scelte editoriali? Centro Di. Il Centro Di è una casa editrice che si occupa di storia dell’arte, restauro, arti decorative e che pubblica cataloghi di mostre, monografie, atti di convegno rivolti soprattutto a specialisti e addetti ai lavori. Cerchiamo sempre di capire se un volume può interessare al nostro pubblico ma manteniamo la libertà di pubblicare progetti che ci interessano e che riteniamo validi, al di là delle logiche di mercato. Damster Edizioni. Per una piccola casa editrice nulla. La necessità di una piccola casa editrice è quella di essere riconoscibile, soprattutto in nicchie editoriali lasciate libere dai grandi editori. Penne e Papiri. La nostra casa editrice si occupa di saggistica medievale, per questo motivo siamo fuori da orientamenti di mercato, perlomeno per quello che riguarda l’editoria generalista.

Alcune case editrici non investono negli esordienti, voi come vi ponete con chi si approccia al libro per la prima volta? Centro Di. Pubblichiamo anche volumi di artisti emergenti, soprattutto nella nostra nuova collana sull'Italia XXI. Guide d’artista. Cerchiamo di rispettare il loro lavoro e il loro progetto, aiutandoli a tradurlo in una pubblicazione completa e accattivante dal punto di vista del contenuto e della veste editoriale. Damster Edizioni. Non si investe perché non c'è mercato. Se non si hanno le possibilità economiche di comunicazione e di investimento per la promozione non si arriva in libreria. L'investimento sugli esordienti c'è nel momento in cui si riconosce nell'autore una capacità di agire, anche direttamente, nel mercato. Che vuol dire capacità di promuoversi e farsi conoscere al di là della casa editrice. Questo vale anche per molti autori che lavorano nelle cosiddette grandi case editrici. Penne e Papiri. Trattandosi di saggistica, privilegiamo prima il contenuto che l’autore, il quale però deve avere dei requisiti di credibilità nel campo trattato.

In che cosa la vostra casa editrice differisce dalle altre e perché un autore dovrebbe scegliere di inviarvi il proprio manoscritto? Centro Di. Come già detto, siamo una casa editrice specializzata, che è nel settore da più di 50 anni, motivo per cui crediamo di avere l’esperienza utile a pubblicare prodotti validi e curati. Siamo molto attenti alla qualità, nella redazione dei testi, nella pubblicazione delle immagini e nella cura dell’aspetto grafico. Teniamo molto a questi aspetti, è il nostro valore aggiunto. Damster Edizioni. Noi selezioniamo gli autori attraverso concorsi che organizziamo. In questo modo abbiamo occasione di conoscerli meglio e soprattutto sappiamo che le proposte che ci fanno sono in linea con le nostre scelte editoriali. Siamo specializzati in gialli, romance, cultura enogastronomica. Altre cose non ci interessano. Penne e Papiri. Ritorniamo sempre al discorso della specializzazione, che costituisce elemento di scelta per l’autore che voglia inviarci un manoscritto.

Una volta selezionato un manoscritto, quale processo di editing segue? È affidato a un singolo editor o a più persone? Centro Di. La redazione dei testi è affidata alla nostra redattrice, Chiara Sestini, che segue personalmente il rapporto con gli autori per quanto riguarda il testo. Per l’aspetto grafico ci affidiamo allo studio Moretti-Visani, che collabora con noi per tutti gli aspetti grafici della nostra casa editrice dal 2017. Abbiamo poi diversi collaboratori esterni, aiuto-redattori, traduttori… Damster Edizioni. Viene letto dalla responsabile della casa editrice quindi, se si decide per la pubblicazione, viene affidato a un editor. Penne e Papiri. È affidato a un paio di persone, una per un controllo di forma, l’altra di contenuto. La decisione poi viene presa insieme al titolare della casa editrice.

Quali canali promozionali adotta la casa editrice per pubblicizzare un libro appena dato alle stampe? Centro Di. Abbiamo un distributore, Libro Co, che ci aiuta a distribuire le nostre edizioni sul territorio italiano. Per quanto riguarda noi personalmente, pubblicizziamo le nuove uscite sui nostri social (Facebook e Instagram) e sul nostro sito web, dove vendiamo i nostri libri. Damster Edizioni. Abbiamo i distributori che seguono questa parte, per conto nostro usiamo i social (Facebook, Twitter) e, come detto sopra, pianifichiamo con l'autore presentazioni, incontri... Penne e Papiri. Innanzitutto la comunicazione, attraverso schede-prodotto, diretta ai nostri distributori di zona, in seguito i social (Facebook, Instagram...), il sito della casa editrice, mailing list dei clienti, eventualmente pubblicità su riviste di settore, in ultimo presentazione del libro da parte dell’autore.

Quale importanza riveste per la casa editrice la parte digitale? Alla pubblicazione cartacea segue sempre un e-book? Centro Di. Abbiamo da qualche anno iniziato a digitalizzare le nostre riviste, OPD Restauro, Prospettiva e Rivista di Storia della Miniatura, che possono essere acquistate sul nostro sito in formato PDF (sia gli interi fascicoli sia i singoli articoli). Non abbiamo mai pubblicato un e-book ma mai dire mai. Damster Edizioni. Sempre, dopo sei mesi circa dalla pubblicazione cartacea. Penne e Papiri. Non produciamo e-book, perché i nostri lettori (specialmente studiosi) preferiscono il libro fisico.


In Italia ci sono sempre meno lettori, quali sono le problematiche nel mondo dell’editoria e che soluzioni si potrebbero individuare? Centro Di. Sicuramente internet ha cambiato in modo drastico il mondo editoriale. Per quanto riguarda il libro d’arte, di cui noi ci occupiamo, certamente non basta più un contenuto interessante, il libro deve diventare un oggetto collezionabile, con una certa rilevanza estetica. Damster Edizioni. Primo problema. Non si insegna a leggere. Secondo problema è il processo di analfabetizzazione della società iniziata a inizio anni ottanta che ha raggiunto il risultato negli ultimi 5 anni. Questo soprattutto all'inizio grazie alle tv. Dall'inizio del XXI il web ha fatto la sua parte. I social hanno poi distolto completamente l'attenzione da qualsiasi attività che richieda un po' di cervello. Penne e Papiri. Forse la riorganizzazione della distribuzione libraria.

È stata appena approvata la legge sul libro e la lettura che, tra le altre cose, prevede un abbassamento dal 15% al 5% del limite massimo di sconto applicabile a un libro da parte delle librerie. Qual è il vostro punto di vista? Centro Di. La legge può essere corretta se considerata come un aiuto per i piccoli editori e per le piccole librerie ma è anche vero, specialmente in occasioni speciali come le presentazioni o le fiere, può essere utile alle vendite proporre una novità con un po’ di sconto. Forse a questo punto avrebbe più senso vietare totalmente lo sconto sulle novità (come avviene in altri Paesi), il 5% è davvero uno sconto irrisorio! Staremo a vedere come e se le cose cambieranno. Damster Edizioni. Avrei tolto anche il 5%. La logica degli sconti è una pratica commerciale che serve solo alle case editrici che hanno catene distributive proprie. Questa legge riequilibra in parte i rapporti di forza tra i vari protagonisti del settore. Una libreria indipendente può ora essere concorrenziale. Penne e Papiri. Non abbiamo ancora approfondito la nuova legge.

Qual è la vostra posizione sull'auto pubblicazione? Centro Di. Può essere certamente d’aiuto agli autori emergenti ma, come casa editrice con una lunga storia alle spalle, siamo certi dell’importanza del lavoro editoriale svolto da professionisti, che assicura una diversa cura e una maggiore qualità del prodotto finale. Damster Edizioni. Molto meglio che affidarsi a case editrici poco serie. Penne e Papiri. In linea di massima non saremmo contrari se gli autori, oltre a pensare al contenuto del libro, si interessassero anche alla forma (impaginazione, editing, grafica copertina).

Quali anticipazioni potete farci sulle vostre prossime uscite? Centro Di. Proprio in questi giorni abbiamo pubblicato l’undicesimo volume della collana Le Antologie di ‘OPD Restauro’: Il restauro delle oreficerie. Prossime uscite: The History of Art according to Instagram di Daniele Rossi sulle fotografie che gli utenti di Instagram scattano davanti alle opere d’arte dei musei di tutto il mondo; un volume dedicato al Palazzo Pandolfini di Firenze; il terzo volume della nostra collana XXI. Guide d’artista, dedicato al Friuli Venezia Giulia. Per tutte le news seguiteci su Facebook Edizioni Centro Di, su Instagram Centrodibooks e sul nostro sito. Damster Edizioni. In uscita abbiamo l'ultimo romanzo di Luigi Guicciardi e il suo commissario Cataldo (diciannovesima avventura) Un conto aperto con il passato. Stiamo preparando la seconda edizione dei concorsi R come Romance e Giallo festival. Dalle prime edizioni di questi due concorsi quest'anno abbiamo pubblicato oltre 15 titoli. Penne e Papiri. Stiamo preparando un libro sull'eleganza femminile del Quattrocento, un libro di medicina medievale e uno sul modo di combattere dei normanni.



La redazione




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