• PrimaRiga

UN APERITIVO CON PRIMARIGA. GLI EDITORI: AGAPANTOS, ARKADIA ED EDIZIONI DEL POGGIO.

Aggiornato il: mag 7



Dopo le seguitissime e stimolanti interviste agli autori, PrimaRiga coinvolge le case editrici in una serie di chiacchierate letterarie che ci sveleranno il rapporto con gli esordienti, il modus operandi degli editori, la posizione adottata nei confronti del self-publishing e si ragionerà sulle problematiche del mondo editoriale.

Questi e altri saranno i temi della nuova fase della rubrica Un aperitivo con PrimaRiga. Conversazioni a mezzodì.

Oggi ospitiamo per un confronto: Agapantos Editore, Arkadia Editore ed Edizioni del Poggio.



Quanto contano gli orientamenti del mercato nelle scelte editoriali?

Agapantos Editore Per noi che siamo una piccola realtà gli orientamenti commerciali contano veramente poco. L’unica cosa che conta, ai fini di una valutazione, è la qualità del tessuto narrativo.

Arkadia Editore Nel nostro caso molto poco. Le “correnti” non sono il motore della vitalità del nostro catalogo, né sono determinanti per la scelta dei titoli o degli autori. Conta ben altro: freschezza narrativa, capacità di produrre buoni libri; in poche parole, le mode sono appunto tali e quindi difficilmente lasciano il segno.

Edizioni del Poggio

Il mercato conta fino a un certo punto. Gli orientamenti sono come la moda: c'è del nuovo, ma poi si ritorna al vecchio. Per noi è importante che il prodotto libro sia scritto rispettando la nostra lingua e soprattutto evitando le interferenze linguistiche straniere.


Alcune case editrici non investono negli esordienti, voi come vi ponete con chi si approccia al libro per la prima volta?

Agapantos Editore Non abbiamo alcun tipo di preclusione, anzi noi cerchiamo prevalentemente esordienti.

Arkadia Editore Siamo aperti a tutti. Chi ci propone un titolo – se questo è valido – non deve preoccuparsi se è esordiente o meno. L’importante è che consegni un’opera di qualità, che sia conscio che non si diventa ricchi da un momento all’altro con un libro – tranne pochi, fortuiti casi – e che non deve pretendere la Luna. Nervi saldi, onestà intellettuale e buone capacità oratorie, oltre alle qualità da scrittore, servono per non perdersi subito… I nostri autori sanno poi che saranno affiancati da una squadra di professionisti – ufficio stampa, relazioni, eventi, grafici, editor… – che li seguiranno passo passo.

Edizioni del Poggio La nostra è una editrice che punta soprattutto sui giovani, ma anche su coloro che non hanno avuto possibilità di pubblicare i loro lavori per i costi proibitivi di alcune case editrici. Investire in autori validi, anche se esordienti, è per noi molto importante: non si può puntare sempre sui soliti noti, altrimenti avremmo una casta chiusa di scrittori; la cultura necessita di nuova linfa e di nuovi traguardi.


In che cosa la vostra casa editrice differisce dalle altre e perché un autore dovrebbe scegliere di inviarvi il proprio manoscritto?

Agapantos Editore Agapantos è una piccola casa editrice, nata nel 2014, che si è specializzata nelle attività di ghostwriting. Il nostro obiettivo è quello di dare a chiunque la possibilità di raccontare una storia. Di conseguenza crediamo di essere il partner ideale per chi è disposto a condividere le nostre politiche e le nostre scelte.

Arkadia Editore Non so se differiamo da altri, guardiamo a quanto succede nelle case editrici altrui solo il giusto necessario. Certo, ci teniamo informati, ma con spirito assolutamente libero. Quello che ci contraddistingue, tuttavia, è una costante presenza, una continua ricerca nel migliorarci e migliorare le proposte che facciamo al pubblico. Questo si riflette in una crescita costante, grazie a buone recensioni, premi vinti e partecipazioni prestigiose. Lavoriamo molto sul territorio e cerchiamo di garantire sempre, ai nostri autori, una buona visibilità. Non siamo perfetti, ma ce la mettiamo davvero tutta per toglierci importanti soddisfazioni. Negli ultimi due anni, peraltro, abbiamo fatto un ulteriore salto di qualità che ci rende ancora più responsabili verso il pubblico dei nostri lettori e verso i nostri autori, che in buona sostanza sono anche degli “amici”, perché abbiamo ancora la fortuna – considerate le nostre dimensioni – di poter dialogare con ognuno di loro e di non considerarli solo numeri o indici di fatturato.

Edizioni del Poggio La nostra è una casa editrice con spirito artigianale. Come si suol dire, abbiamo fatto la nostra gavetta e acquisito una grande esperienza, adesso come l'artigiano noi cerchiamo di produrre il buono e il meglio e, inoltre, evidenziamo con orgoglio che anche quando richiediamo un piccolo contributo, i nostri costi sono molto bassi, (da noi un autore spende sicuramente meno dell’auto-pubblicazione). In molti casi pubblichiamo accollandoci tutti i costi per la realizzazione del libro: è questa la bussola che guida ogni nostra iniziativa culturale.


Una volta selezionato un manoscritto, quale processo di editing segue? È affidato a un singolo editor o a più persone?

Agapantos Editore Ad ogni autore viene sempre affiancato un solo editor che presenti con lui affinità caratteriali, culturali e psicologiche.

Arkadia Editore La selezione è ferrea perché non pubblichiamo centinaia di libri all'anno, ma una media di 50. A seconda del genere il libro viene dato in lettura a un editor che lo segue dal principio alla fine. Ci teniamo molto che i nostri libri siano ben presentati e quindi, oltre l’editing, cerchiamo di curare al meglio anche il profilo dell’immagine, attraverso una scelta oculata delle copertine e a tutto il resto. È un processo che dura diverso tempo, per ogni singolo libro. Ma, non essendo una casa editrice a pagamento, ci possiamo permettere di pubblicare quello che ci piace senza troppi patemi d’animo. L’importante, come detto, è che vi sia cura in tutti i processi di lavorazione.

Edizioni del Poggio La nostra casa editrice ha uno staff di collaboratori competenti che, una volta considerata la validità di uno scritto, ne danno il benestare, in caso contrario consigliano allo scrittore di rivedere la propria opera, se questa presenta aspetti positivi, soprattutto sotto l'aspetto lessicale; in alcuni casi con sincerità si dice all'aspirante scrittore di rinunciare all'attività letteraria. Non pubblichiamo a tutti i costi, è questa la nostra onestà.


Quali canali promozionali adotta la casa editrice per pubblicizzare un libro appena dato alle stampe?

Agapantos Editore Utilizziamo solo i canali social in quanto le nostre risorse non ci consentono costose alternative pubblicitarie.

Arkadia Editore I nostri libri sono distribuiti in tutto il territorio nazionale da Messaggerie, quindi arrivano sia alle librerie di catena che a quelle indipendenti. Le pubblicazioni di Arkadia sono poi ovviamente reperibili – e fortunatamente abbastanza richieste – sui portali di vendita online, i principali dei quali, come sapete, sono Amazon e Ibs. Facciamo circa 400 presentazioni all'anno, in giro per tutto lo stivale, isole comprese, partecipiamo a fiere ed eventi culturali, organizziamo la nostra presenza con appositi stand alle fiere del libro di Torino, Firenze, Roma, Palermo e in altri contesti. Insomma, cerchiamo di essere sempre vivaci e propositivi.

Edizioni del Poggio La diffusione resta sempre il grande problema delle piccole case editrici. Le librerie non espongono i libri degli esordienti, gli esordienti non acquistano i libri degli esordienti e, solitamente, mancano i mezzi per una promozione in scala nazionale, pertanto, oltre le librerie online, la nostra promozione si affida alle vetrine telematiche che sono su internet, alle presentazioni ed in alcuni casi in collaborazione con l’autore ci affidiamo ad agenzie di promozione per la diffusione del libro.


Quale importanza riveste per la casa editrice la parte digitale? Alla pubblicazione cartacea segue sempre un e-book?

Agapantos Editore Non abbiamo una distribuzione nelle librerie se non quella che riusciamo a seguire direttamente. Perciò i nostri libri vengono sempre prodotti in formato digitale con poche copie destinate al cartaceo, quanto basta per soddisfare le richieste dell’autore.

Arkadia Editore Non è automatica. Non esiste per noi il clone digitale di ogni libro cartaceo. Le vendite di e-book sono ancora molto scarse, per i nostri gusti, ed essendo innamorati del libro cartaceo… Certo, siamo consapevoli di essere in un mondo in cambiamento e transizione, ma per il momento non siamo ancora così messi male.

Edizioni del Poggio Siamo tradizionalisti, il digitale è da noi utilizzato fino a un certo punto. Il cartaceo è ancora la punta di diamante delle nostre pubblicazioni. Più volte se ne è celebrato il funerale, ma il cartaceo resta il mezzo più appetitoso per presentare un libro.


In Italia ci sono sempre meno lettori, quali sono le problematiche nel mondo dell’editoria e che soluzioni si potrebbero individuare?

Agapantos Editore È un discorso complesso che non riguarda solo la lettura. Nel nostro Paese, in realtà, manca una politica della cultura che dovrebbe partire dalla scuola e dai centri di aggregazione giovanile. Inoltre va affrontato con serietà il problema dei costi che certamente non facilita l’avvicinamento dei giovani.

Arkadia Editore Il numero di lettori decresce perché le giovani generazioni non vengono spinte alla lettura, tutto qui. Almeno questo è il nostro parere. Occorrerebbe insegnare ai ragazzi ad amare i libri fin da piccoli, perché poi questo amore, da grandi, difficilmente sboccia. La scuola, la famiglia, in questo, sarebbero fondamentali, ma molto spesso abdicano ai propri doveri. Se a un ragazzino metti in mano uno smartphone, quello diverrà il suo punto di riferimento… e se invece gli mettessimo in mano un bel libro? Ne guadagnerebbero tutti, in primis lui. Un libro permette tante più cose rispetto a un cellulare. Non siamo talebani, non avviamo crociate contro la tecnologia, ma un buon libro è sempre meglio.

Edizioni del Poggio Le case editrici non dovrebbero trascurare l’istituzione scolastica. Gli uomini di domani sono nelle scuole e anche i lettori di domani sono lì. Bisognerebbe produrre più libri per l'infanzia, per i ragazzi, per i giovanissimi e propagandarli negli istituti. I docenti stessi dovrebbero avere a cuore i loro allievi e spingerli a trovare il tempo da dedicare alla lettura.


È stata appena approvata la legge sul libro e la lettura che, tra le altre cose, prevede un abbassamento dal 15% al 5% del limite massimo di sconto applicabile a un libro da parte delle librerie. Qual è il vostro punto di vista?

Agapantos Editore Le librerie rappresentano un punto cardine della catena commerciale e tutto quello che si può fare per agevolare il loro compito va fatto. In questo senso noi riteniamo che le librerie dovrebbero sentirsi libere di applicare la politica commerciale che ritengono più opportuna.

Arkadia Editore Che la sostanza cambia poco. Chi vuole acquistare un libro lo compra a prescindere dallo sconto. Occorrerebbe invece, come detto prima, investire di più sulle giovani generazioni, insegnando loro che la lettura è cibo per la mente.

Edizioni del Poggio Siamo senz'altro favorevoli al limite di sconto del 5%. In questo modo si può favorire la vendita dei libri nelle piccole librerie, che soffrivano della concorrenza delle grandi catene fisiche e online, che invece fino ad oggi hanno avuto la possibilità di praticare sconti superiori. Riteniamo comunque che, per incoraggiare e incentivare la vendita dei libri e promuovere la lettura tra i giovani, lo stato dovrebbe essere più presente anche assumendo su di sé parte dei costi per l'acquisto di un libro, ovviamente non ci riferiamo ai libri scolastici.


Qual è la vostra posizione sull'auto pubblicazione?

Agapantos Editore Esistono casi eclatanti di libri auto pubblicati che hanno venduto milioni di copie. Ma riteniamo che l’importante sia non creare false illusioni al committente con conferenze stampa e presentazioni fittizie. Se il rapporto è limpido non vediamo nulla di male ad auto pubblicare il proprio libro in poche copie, per amici e parenti.

Arkadia Editore Non pubblichiamo chi usa il self-publishing e soprattutto perché spesso questo sottintende lavori non proprio all’altezza. Non vogliamo apparire saccenti o arroganti, ma per fare un buon libro occorre un bel lavoro di squadra – editor, grafico, ufficio stampa... – e non basta il parere favorevole degli amici o dei parenti. Certo, chi vuole auto pubblicarsi lo può fare liberamente e oggi anche a costi veramente irrisori, ma manca il filtro dell’editore, la visuale terza che possa attestare che l’opera ha una certa dignità. Ma, ancor peggio dell’auto pubblicarsi è avvalersi di case editrici a pagamento. Ne esistono tante che compongono i loro cataloghi solo di autori che pagano per vedere stampato il proprio nome su copertine orribili che racchiudono impaginati colmi di refusi…

Edizioni del Poggio L'auto pubblicazione ha dei limiti. Ricorrere a una casa editrice che sa dare una dignità visiva al prodotto libro è fondamentale.


Quali anticipazioni potete farci sulle vostre prossime uscite?

Agapantos Editore È in uscita il libro Fuga del giornalista Luca Gregorio. Il libro prende lo spunto dalla fuga di 7 ore di due ciclisti diabetici alla Milano-Sanremo del 2019. Sette ore in cui i due ragazzi rivivono le loro scelte e le loro battaglie per spiegare al mondo intero che con il diabete si può convivere e si può addirittura diventare atleti professionisti.

Arkadia Editore Quest’anno procederemo con diverse conferme e alcune gustose novità. Uscirà il nuovo romanzo di Paolo Ciampi, già tra i selezionati al Premio Strega 2019, tornerà in libreria il bravo Alessandro Zannoni, vincitore del Premio Giallo Garda, arriveranno poi le nuove fatiche di Alberto Frappa Raunceroy e l’atteso romanzo di Marinette Pendola, l’uno incentrato su una fantastica figura di “scienziata” del XVII secolo e l’altro su una truce vicenda nella Tunisia degli anni Trenta del secolo scorso. Quest’anno sarà poi rinforzata la proposta di autori ispano-americani, con le collane Xaimaca e Xaimaca-Jarama, che vedranno l’uscita in Italia di nomi importanti come Freixas, Medina Velazquez, Cancho, Rusinol e altri ancora, quasi tutti inediti in Italia. Nella collana SideKar, che ha ottenuto veramente un grandissimo successo, oltre al nuovo romanzo di Rosario Palazzolo, selezionato tra i finalisti del Premio Strega 2020, faranno parlare di sé il ritorno di Franz Krauspenhaar e della Mazzuccato. Sicuramente e volutamente ho dimenticato qualcuno e qualcosa… ma altrimenti rischieremmo di esaurire tutte le sorprese del 2020.

Edizioni del Poggio Riceviamo giornalmente proposte di pubblicazione di libri sia tramite internet che de visu. Abbiamo diverse collane: poesie, romanzi, saggistica, fiabe. A breve pubblicheremo alcune sillogi di poesia, un saggio storico e qualche romanzo. Non sottovalutiamo la pubblicazione di libri di favole perché siamo convinti che il mondo, ovvero i giovanissimi, abbia ancora bisogno di sognare con esse.


La redazione




23 visualizzazioni

Non perderti le nostre interviste.

Clicca qui e scopri tutti gli ospiti della rubrica
UN APERITIVO CON PRIMARIGA

linkedin.png

Via Sardegna 7, 25124

Brescia

Italia